ci son dei pomeriggi in cui il mondo si ribalta.Letteralmente si capovolge.
Ne ricordo uno, qualche giorno fa, la luce potente, illuminava da dentro e la sentivo, e risplendevo.
Ogni nota delle canzoni e dio e l'eternità segni della follia della natura umana.
Si che era un pomeriggio caldissimo e quieto, di pace assoluta e solo la pelle scossa da balzi , il mondo leggero ed arioso.
Invece è passato solo un giorno e tutto è rimasto li, un gran ballo di Strauss sul lago ghiacciato la notte di Capodanno.
Un botto di malinconia.
A issare le vele verso Porto Saler, ancora una volta, vai, tu.
